PROGETTO ARACNE
AMBITO TERRITORIALE B2
COMUNE CAPOFILA MONTESARCHIO (BN)
LABORATORIO DI RECITAZIONE COMUNE DI CAMPOLI
LA SOLOT COMPAGNIA STABILE DI BENEVENTO opera da anni nel campo della divulgazione dell’arte
teatrale sul territorio beneventano; le sue attività spaziano dall’ambito scolastico ed universitario
(molteplici le attività nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Benevento oltre al CUT ,
centro teatrale universitario facente capo all’Università degli Studi del Sannio, ed ai corsi tenuti
annualmente all’Università Bocconi di Milano), alle attività laboratoriali in corso da sei anni presso la
Casa Circondariale di Benevento, alla Scuola di Teatro della Città di Benevento attiva da sedici anni.
Gli operatori della Solot, tutti attori e registi professionisti, vantano notevole esperienza acquisita nel
corso delle rispettive vicende professionali ricche di anni di palcoscenico, stages, seminari, studi
specifici condivisi con personaggi di assoluto rilievo del panorama teatrale italiano come è possibile
evincere dall’allegato curriculum.
Curato da operatori ed esperti della Solot Compagnia Stabile di Benevento, il laboratorio, rivolto ai
minori di età compresa fra i 10 ed i 18 anni, suddivisi per classe d’età si porrà il fine di avvicinare con
semplicità e gradualità, attraverso gli elementi essenziali dell'arte attoriale, i partecipanti, alla pratica
del palcoscenico.
La Solot organizza, inoltre, stagioni teatrali ed eventi vari ai quali partecipano artisti di assoluto valore
che potranno attraverso gli spettacoli proposti offrire un ulteriore contributo al processo di crescita
culturale che risulterà essere la finalità principale dell’intero progetto.
Per laboratorio si intende un luogo nel quale alla conoscenza storico – teorica si uniscono i momenti
fattuali, pratici, operativi. Un luogo nel quale ognuno ritrova/scopre se stesso, conoscendo e
approfondendo le immense risorse, spesso inespresse, che porta dentro. Il laboratorio teatrale, dunque,
come occasione di conoscenza delle proprie possibilità espressive e, soprattutto, come opportunità per
conoscere, sviluppare ed applicare, con il lavoro pratico, capacità, esigenze e curiosità espressive, non
più come semplici e passivi fruitori ma come consapevoli protagonisti.
Un teatro “da fare” per permettere ad ognuno di riconoscersi, ritrovarsi e di vedere e capire meglio il
Teatro rappresentato da altri: quello presentato nei luoghi canonici e quello del vissuto quotidiano.
Un laboratorio nel quale si sviluppa la capacità di osservazione che è solo un aspetto, un ramo dell’arte
di guardare senza paura il diverso da noi, di trattare/ convivere l’altro. D’altronde il teatro non è un
semplice edificio nel quale per convenzione si incontrano l’artificio e l’ipnosi della finzione ma un
luogo nel quale lo spettatore può entrare con un pensiero ed uscirne con un altro. Questo vale anche per
il laboratorio teatrale: si partecipa per scoprire il gioco e insieme a questo si trova o si scopre se stessi.
Il laboratorio sarà articolato in diverse fasi da seguire durante il percorso della durata complessiva di
quaranta settimane (40) con due incontri settimanali nel primo periodo per poi intensificare la
frequenza con l’approssimarsi della fase finale costituita dalla messa in scena:
Il laboratorio sarà articolato in diverse fasi da seguire durante il percorso: [...]
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